S​ilvana Maltese ci introduce nel suo mondo alchemico, ove la Creta è sapientemente combinata all’ossido, all’ingobbio, agli smalti combinati con l’oro zecchino.

Emana dalla sua collezione di sculture un sapore anticato quando la fiaba letteraria di Don Qujote sollecita il dualismo metaforico tra reale e fantastico, nel tema trasversale dell’amore.

È una nuova stagione per Silvana che allunga la figura, la stilizza in un emporio di personaggi femminili…in una rinnovata ricerca di essenzialità, in un dosato equilibrio materico e formale, che guadagna garbo e grazia a visi e pose.
Elisa Mandarà

Tre sculture in ceramica di Silvana Maltese: che brava che è!!!
Non bisogna cercare lontano. La grazia, la dolcezza nella materia, nei colori nella FORMA L’ARTE È FORMA (per dire cos’è ci sono intere biblioteche).
E Silvana Maltese è un’artista, parola che finisce con A femminile.
Paolo Nifosì

  • Silvana Maltese, ARS Iblea
  • Silvana Maltese, ARS Iblea
  • Silvana Maltese, ARS Iblea
  • Silvana Maltese, ARS Iblea
  • Silvana Maltese, ARS Iblea
  • Silvana Maltese, ARS Iblea

Dopo la formazione al liceo artistico di Catania, ho seguito un corso triennale di ceramica a Feltre. Ho lavorato nello studio di Fulvia Celli, poi seguono  le prime mostre a Feltre e a Belluno, comincio a sperimentare la ceramica Raku.

L’esperienza del Raku si rivelerà determinante per indirizzare le nuove energie creative.

Ho partecipato a happening tra cui uno alla fortezza di Albornoz a Urbino.

Entro a far parte della galleria “QuiArte” a Savona.

In seguito ho tenuto corsi di ceramica in scuole elementari e medie per alunni e genitori, e al liceo artistico di Modica.

Per alcuni anni ho lavorato in scuole per ragazzi con handicap psichici.

Continuo a lavorare e partecipare a mostre.

Silvana Maltese, ARS Iblea

“Da alcuni anni lavoro nella mia casa di campagna a Scicli.

Sono stata fortunata a intraprendere questo lavoro che faccio ancora con passione.

La terra plasmata dalle mani si trasforma, il racconto diventa ponte che unisce la fantasia alla realtà.

Concepisco l’opera d’arte come un dialogo tra l’artista e colui che la guarda, che la legge, riempire lo spazio dell’anima comunicare emozioni e, perché no, parlare e scoprire insieme altri punti di vista.”

Mostre, eventi

Ho esposto in collettive e personali:

• Feltre Belluno Certaldo(Firenze)

• Capraia (Firenze)

• Ponsacco (Pisa),

• Massa (Massa Carrara)

• Savona Castellamonte (Torino)

• Pertusio (Torino)

• Canove di Roana (Vicenza)

• Asolo (Treviso)

• Santo Stefano di Camastra (Messina)

• Caltagirone, Modica, Ragusa, Scicli